La funivia per Plateau Rosà, ha certamente caratteristiche tecniche innovative, ma soprattutto è stata pensata – e voluta – per assolvere non solo per un trasporto veloce ai 3.500 mt. del ghiaccio, là dove la pista del Ventina inizia la sua lunga corsa di 11km. verso Breuil-Cervinia, in un tripudio di schuss, muri e avvincenti repentini cambi di pendenza. La nuova funivia, dicevamo, ha dalla sua un design che, oltre a conferire una linea slanciata, consente di sfruttare nel migliore dei modi le vetrate, la cui ampiezza permette di godere del panorama (il Cervino è lì, sembra quasi di toccarlo con mano) durante la risalita (o discesa, per chi in inverno non scia). Le due cabine, dalle forme eleganti, sono state realizzate dalla prestigiosa ditta Carvatech, azienda nota in ambito impianti a fune per la stretta collaborazione con i più importanti nomi del design, tra i quali Giugiaro, Storz, Spirit Design e Kiska. Le ampie vetrate che avvolgono l’intera circonferenza delle cabine appaiono come una terrazza proiettata nel vuoto: la sensazione che i progettisti dell’opera hanno voluto trasmettere è quella di trasportare i passeggeri in un viaggio "dentro" il cuore delle Alpi, planando a volo sulla conca del Breuil prima di… atterrare a Plateau Rosà e specchiarsi in un mondo di ghiacci. E per non perdersi nulla durante il viaggio, di pochi minuti, da Cime Bianche Laghi al Plateau, sono pure stati previsti comodi sedili ribaltabili lungo le pareti delle vetture, così da rendere il "viaggio" ancora più comodo. E sempre a proposito di comfort, i passeggeri possono accedere a informazioni meteo, piste o conoscere in tempo reale eventuali promozioni attraverso la visione su appositi monitor in HD che completano l’arredo interno. Inoltre durante il tragitto una videocamera installata su ogni cabina sarà in grado di proiettare all’interno sugli schermi della vettura le immagini della vallata sottostante del Cervino: spettacolare!
La funivia per Plateau Rosà cambia dunque l’approccio con la classica visione di "nuovo impianto" concepito "solo" per ottimizzare il tempo di risalita. Più panorama e più comfort diventano elementi "portanti" – è il caso di dire – di un futuro che, nella conca del Breuil, è già realtà.
DATI TECNICI:
· Quota stazione partenza: 2.816 m s.l.m
· Quota stazione arrivo: 3.458 m s.l.m.
· Velocità: 12 m/s
· Portata oraria: 1.450 persone