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ELOGIO ALLO SCI DI PRIMAVERA: SI SCIA FINO AL 2 MAGGIO.


Il Comprensorio del Cervino rappresenta la miglior scelta in fatto di vacanze sulla neve anche e soprattutto in primavera. Complice l’altezza su cui si sviluppa l’intero domaine skiable (350 Km. di piste a cavallo tra Italia, Breuil-Cervinia Valtournenche, e Zermatt, Svizzera) la neve è sempre compatta, soffice, come in inverno.
Con il vantaggio di usufruire di giornate più lunghe, così da godere i caldi raggi del sole sino al tramonto: a queste altezze uno spettacolo, dal vivo!, davvero straordinario.
Se l’area-ski è immensa, il paesaggio attorno è quanto di più bello si possa ammirare, con la visione di tutti quattromila della Valle d’Aosta (oltre al Cervino, dal Breuil sembra di toccarlo con mano, il Monte Bianco,
il massiccio del Rosa e il Gran Paradiso) e delle più alte vette della confinante svizzera.
Parlando di sci, il sole di primavera fa apprezzare ancor di più la zona di Cervinia che fa rima con Plan Maison (raggiungibile dal paese con funivia, telecabina sei posti o con le seggiovie del Cretaz) che con i suoi facili ma mai ripetitivi tracciati rappresenta meta ideale per apprendere o perfezionare la tecnica. Seguendo poi la linea delle seggiovie “Plan Maison”, “Fornet” e “Bontadini”(arrivo a 3.200 metri, a proposito di “qualità della neve”) la possibilità di “entrare” nel comprensorio di Zermatt usufruendo di un altro spettacolare ingresso, meno conosciuto di Plateau Rosà ma ugualmente bello per qualità tecnica di piste e paesaggio.

Discorrendo invece di Plateau Rosà ecco alcuni dati: arrivo della funivia (140 posti, maxi vetrate per ammirare meglio il paesaggio durante il tempo della risalita) a 3.500 metri, balconata a strapiombo con vista Cervino e di tutti gli altri quattromila di cui sopra, discesa a Zermatt oppure rientro in Cervinia paese (m. 2.000) sulla mitica pista del Ventina, tra le più lunghe discese al mondo, 11 chilometri per un dislivello di ben 1.500 metri).
In zona Cime Bianche ( a circa metà del percorso, là dove arriva l’omonima telecabina da 12 posti) si può optare per una gita a Valtournenche, l’altra parte italiana annessa al Comprensorio del Cervino.

Ma la novità di quest’anno è la seggiovia “Pancheron” (6 posti, cupola di protezione, barra sicurezza bambini) che amplia l’offerta di un'altra importante zona sciistica del comprensorio, quella del Cretaz. Questo nuovo impianto consente di raggiungere quota tremila in meno di dieci minuti (vista sulla parete Sud del Cervino) e optare poi tra il domaine skiable di Plan Maison o quello meno conosciuto della “Città delle Pietre”, percorrendo piste di rara bellezza tecnica come la “9 bis” o la “24 ”, che in primavera offrono il meglio di se per via di quella neve trasformata che permette di disegnare super curve anche su muri in piedi così! L’arrivo in paese è assicurato dalla pista “5” (azzurra) o dalle più impegnative “3” e “3 bis”. Uno dei vantaggi di Cervinia, è proprio quello di garantire sempre il rientro con gli sci, così da dimenticare la macchina. E a queste quote, anche in marzo e a fine aprile, la neve è ancora tanta e di qualità! Ma non solo sci tradizionale su pista: la primavera consente agli appassionati discese mozzafiato in freeride (bellissimo per questo tipo di attività proprio la “Città delle Pietre”, il cui anfiteatro naturale ai piedi del Cervino garantisce neve sempre polverosa) oppure gite ed itinerari di alpinismo, oltre all’esclusiva possibilità di effettuare l’Heliski accompagnati dai maestri e dalle famose Guide del Cervino.

Più che fine stagione, per il Comprensorio del Cervino la primavera è l’inizio di una nuove e grandi opportunità di sci. A prezzi…